venerdì 26 ottobre 2012

in memory

in memory by Avvenimenti Iblei Magazine
in memory, a photo by Avvenimenti Iblei Magazine on Flickr.

Memoriale dei Caduti Italiani nelle Missioni di Peacekeeping in Second Life.

http://maps.secondlife.com/secondlife/Darnassus/224/143/22

http://www.facebook.com/groups/nassiriyamemory/

lunedì 8 ottobre 2012

Breve lettera ai politici cresciuti e, forse, a qualcuno mai nato....


Carissime amiche e amici, e coloro impegnati o meno a render migliore quella parte di mondo che piu' ci tocca da vicino ( e per alcune non solo da vicino ).... Mi sento, in punta di piedi ( per non far rumore che di quello ce n'e' gia' troppo ), di rispondere in questa nota a coloro che stanno investendo le loro energie in questi giorni, nella campagna elettorale per le Regionali in Sicilia.... Ed a coloro che si stanno preparando per le prossime elezioni nazionali ( sempre che ci facciano votare con una legge decente e democratica ) .....

Lungi dalla mia persona il voler insegnare qualcosa a qualcuno ( sono io che ho da imparare e non ho ancora finito ), mi sento tuttavia di voler condividere con Voi tutti il mio pensiero in questo inizio di campagna elettorale in terra di Sicilia ( la mia terra! )...

La Politica con la P maiuscola va ricostruita punto per punto, privi di quei paraocchi che spesso l'ideologia e gli ideali ci hanno dettato.... E, se e' vero che in una competizione elettorale, uno solo e' il voto che si puo' dare, e' altrettanto vero che la necessita' di ricostruire una Democrazia e' un elemento essenziale in quello che pare essere il momento piu' difficile dal dopoguerra ad oggi.... Non si tratta di fare un mondo di sinistra o di destra, la posta in palio oggi e' il presente nostro e il futuro dei nostri figli... La Democrazia esige una rappresentanza di persone pulite, oneste, in grado di fare ed operare per il bene del popolo, dei cittadini.... E' la spazzatura che se ne deve andare - a casa o nelle patrie galere, a secondo del grado di disonesta' raggiunto - e che la Politica smetta di diventare una "poltrona a vita" per alcuni ed un ricatto continuato per la gente...

Le lotte di parte, a mio parere, in questo triste e non facile nostro presente, sono inutili quando non dannose... E nel rispetto di ciascuna idea, di ciascuna visione del mondo, l'augurio che vincano gli onesti e' il solo ad avere senso oggi. Tutto il resto fa parte di quella ideologia e di quelle ideologiche divisioni che hanno avuto un senso finche' il pianeta stava diviso in due blocchi... La globalizzazione ha mutato ogni cosa e gli scannamenti delle campagne elettorali sono un cattivo esempio di democrazia applicata...

Finche' si continuera' a fare della Politica un piccolo e privato cortile per galli e gallinelle, non sara' la Destra o la Sinistra a vincere le elezioni di turno: saremo NOI cittadini ad avere perso, ancora una volta, l'occasione di rendere migliore quella fetta di mondo nostro che non e' piu' possibile gestire come un piccolo e privato e paraocchioso cortile.

sabato 25 agosto 2012

Ricordando Neil Armstrong...


 E' morto Neil Armstrong, quel piccolo passo dell'Uomo che fece sognare         
tutta l'Umanita'…

Aveva 82 anni ed ha fatto la sua vita….  me lo ricordo sempre in bianco e nero come lo vidi quell'alba del luglio 1969 incollata davanti al televisore dopo aver litigato con tutti in famiglia per ottenere di poter seguire la diretta… avevo meno di 6 anni.. 

Ed ero entusiasta della missione Apollo e credevo che nulla avrebbe potuto fermare l'esplorazione dello spazio… 

Poi, invece, lo hanno fatto le guerre… e tanti soldi sono finiti per fare la guerra…

… adesso con Curiosity si e' riaccesa la voglia di tornare nello spazio e spero che questo sia un motivo perche' l'Umanita' torni ad essere protagonista tutti insieme di un sogno che nasce con la nascita dell'Uomo sulla Terra…

Così' come spero che l'esplorazione spaziale torni ad essere un motivo d'orgoglio per questa umanita' a pezzi e che assieme ci si ritrovi a credere in qualcosa che ci faccia smettere di litigare sempre e di spendere una marea di risorse per fare quella cosa orribile che e' la guerra….

mercoledì 7 marzo 2012

venerdì 20 gennaio 2012

A proposito dello sciopero in Sicilia....

Oggi scrivo da giornalista e non solo da siciliana. Questo e' l'ultimo giorno di una settimana di sciopero dei camionisti, degli agricoltori e dei pescatori dell'Isola.
Forse per la prima volta nella storia della Trinacria dopo i Fatti di Avola del '68, la gente, il popolo, i siciliani, si sono schierati fianco a fianco degli scioperanti, condividendone gioie, dolori, e accuse di mafiosita'.
Mia nonna mi diceva sempre "u saziu nun criri o riunu", dentro quella saggezza popolana di chi sapeva cosa vuol dire non sapere cosa dare a mangiare ai propri figli.

Lo dicevano anche gli Indiani d'America che "prima di giudicare il tuo fratello prova a camminare nei suoi mocassini".

Tuttavia, una levata di scudi contro questo sciopero si e' alzata da quelle parti politiche che, per scelta e per vocazione, nella storia si sono sempre schierati con il popolo: la cosiddetta sinistra italiana. Che, così' facendo, ha dato prova inequivocabile di aver preso le distanze dalla propria vocazione ( semmai ce ne fosse stato bisogno, dato che si era capito già' da tempo).

E qui giù ad accusare legami col fascismo, infiltrazioni mafiose, manipolazioni quasi genetiche di questo sciopero.

Dimenticando cosi' che i pericoli di infiltrazioni mafiose sono alte anche tra le loro fila, dimenticando che in Sicilia il PD è al fianco di Lombardo, dimenticando che nei loro scioperi le ronde intimidatorie ci sono sempre state, e dimenticandosi che la gente va ascoltata senza i paraocchi tipici dei salotti buoni dell'intellighenzia con la puzza sotto il naso.

E dimenticando che i Siciliani alla mafia si sono ribellati e con forza e pagando anche con la vita!

Noi non siamo stupidi! Ma siamo arrabbiati. E se la politica non sa dare risposte adeguate ai problemi di un popolo, allora chi la rappresenta e' bene che cambi mestiere... magari andando a lavorare la terra con quei forconi additati come volgari ed ignoranti.

Noi Siciliani continueremo la nostra battaglia contro le ingiustizie che da sempre ci hanno attanagliato e che ora gravano sul futuro degli Italiani tutti!

Un consiglio agli studenti: non bruciate il Tricolore! Esso rappresenta quell'orgoglio e quei valori indentitari per cui i nostri padri sono morti.

Siciliani orgogliosi e Italiani: sempre!



(cm)